lunedì 9 ottobre 2017

"Non stancarti di andare": avvertenze

“Non stancarti di andare” sarà in libreria 
tra un mese esatto, il 9 novembre.

Tre giorni fa siamo stati “in gita” a Mestrino, da Peruzzo Industrie Grafiche, dove – insieme a una manciata di altri fortunatissimi - abbiamo avuto il privilegio di assistere all'avviamento di stampa. 
Per noi, che da un po’ di anni scribacchiamo e scarabocchiamo libri, era la prima volta: è stato emozionante, e commovente l’abbraccio che ci ha accolti, quasi fossimo di casa! 

Meravigliosi i Peruzzini tutti, Lorenzo e Gianluca in primis. 
Grazie grazie grazie.


Nel pomeriggio siamo risaliti sul BAOvan per Milano, sentendoci un po’ come Astrid di “Dragontrainer” quando fa il suo ingresso nell'arena per il corso anti-drago e dice d’un fiato: “Non si torna indietro”. Ecco. Ostentando sicurezza, nascondendo il tremore.

Perché la nostra parte è finita. Ora tocca a questo libro farsi strada tra i lettori. 
Noi l’accompagneremo a tratti, certo, ne parleremo alle presentazioni, faremo del nostro meglio per giustificarlo e difenderlo quando verrà attaccato… ma poi starà a lui, al libro, trovare la via.


Allora, con quel filo d’apprensione che precede un esame importante, abbiamo stilato una piccola lista di 5 avvertenze. E altrettanti MA.

Poi non dite che non eravate stati avvisati ;-). 


  1. Questo libro non è “Il Porto Proibito”: niente velieri, niente battaglie navali e vestiti ottocenteschi.
MA, a voler ben guardare, anche qui ci sono posti lontani, c’è un viaggio per mare, c’è un capitano burbero e barbuto e persino una rossa lentigginosa.

E poi ci siamo noi: la nostra impronta, le nostre teste e i nostri cuori, il nostro modo di raccontare. 
Se vi è piaciuto una volta, magari vi piacerà ancora ;-).


2. Questo libro ha un sacco di pagine e un sacco di parole.

Più pagine del Porto. Più parole del Porto.

Quindi, se siete tra quelli che avevano trovato “verboso” Il Porto Proibito, forse potreste ripiegare su qualcosa di meno denso… tipo “Orlando Curioso”, ecco, che dice la stessa cosa in meno di trenta tavole J.

Non stancarti di andare” è un libro lungo e gonfio. 
MA almeno non si potrà dire che finisce in 5 minuti.


3. (Avvertenza particolare per chi ha allergie o intolleranze tematiche). 
In questo libro si parla tanto di Dio, di poesia e di religione. 

MA – è giusto farlo presente - ci sono anche droga, sesso e rock 'n' roll.


4. In questo libro c’è un certo tot di pagine scritte a mano da una scribacchina logorroica e probabilmente lo sforzo richiesto a chi cercherà di leggerle sarà ben maggiore di quello che ha fatto chi si è messo a vergarle. 
MA la buona notizia è che, se trovate troppo gravoso il compito, potete saltarle a piè pari (quasi) senza perdere il senso generale della storia.

Poi c’è un certo altro tot (più esiguo) di tavole scritte a mano, per fortuna non dalla stessa logorroica scribacchina (che, per l’occasione, ha osato assoldare sua figlia e sua madre!): ecco, queste per favore non saltatele, altrimenti rischiate di non capire un tubo di quel che viene dopo. E anche prima.



5. Questo libro racconta anche della Siria, ma non è un libro sulla Siria. Alla Siria deve molto, dalla Siria scaturisce… MA poi va altrove. 

Insomma, sebbene la cosa più semplice per descriverlo finora fosse dire che è la storia di Iris e Ismail, questo libro contiene una marea di altre storie e potrebbe portarvi da tutt'altra parte rispetto a dove vi eravate immaginati. 

Meta imprevedibile, viaggio assicurato.


Se nonostante questi avvertimenti siete ancora decisi ad affrontare la spedizione… BENVENUTI!!

Serviranno zaino capiente e robusti scarponi.
Si camminerà parecchio. Ma ci si riposerà in posti mozzafiato.
Farà un po’ male. Ma farà anche ridere, dai.
S’incontrerà un sacco di gente. Ma si starà anche molto soli.


Ne siamo consci: non stiamo promettendo una passeggiata in piano, con clima mite e bagaglio trasportato.
Ma ci auguriamo comunque che vogliate far parte dell’avventura e diventare così un pezzo della nostra storia.


(P.S: abbiamo rubato molte foto di questo post al bel racconto della giornata di venerdì fatto da Carlo Alberto di BadComics. Trovate l'intero articolo qui:)



17 commenti:

laefe ha detto...

È stata un'emozione già solo leggere le vostre avvertenze, che in realtà non hanno fatto altro che aumentare (se possibile) ancora di più la curiosità e l'impazienza! Per fortuna non dovrò attendere un intero mese, grazie al Lucca Comics!
E verrà letta anche la logorroica scribacchina! Si legge tutto, sempre! ♥

P.S.: bellissime entrambe le copertine!

Federica

Fabiola ha detto...

*Urla e pianti interni*
*Sorrisoni esterni*
"Non stancarti di andare" è il libro che quest'anno aspetto più di ogni altro in assoluto! È emozionante già sol leggere il vostro "diario di bordo".
Non vedo l'ora, manca pochissimo ormai... meno di una luna ;)! ♥♥♥

Giulio Macaione ha detto...

Non vedo l'ora!! *___*

Gianluca Spagnolo ha detto...

E' un emozione grandissima sapere che tra pochissimo potrò fare un altro bellissimo viaggio insieme alle vostre storie. Un bel viaggio come quello del Porto Proibito. Seguire l'avventura che avete scritto e disegnato per noi. Un avventura che emozionerà ad ogni pagina. Come col Porto Proibito. Si... Emoziona. Sempre. Insieme a voi. Grazie.

Enrico ha detto...

Praticamente tutte le avvertenze mi hanno ancora più
convinto dell'acquisto.
Non vedo l'ora di leggere il vostro nuovo capolavoro.

Alice Contorno ha detto...

Nonostante tutte le avvertenze ho fatto la prenotazione per avere il vostro libro il prima possibile, per potere leggere tutto, anche le parti lunghe della scribacchina, e poter godere a pieno dei disegni. Non aspetto altro.

Carlo Alberto ha detto...

Grazie a voi, è stata una giornata stupenda :)
É stato fantastico vedere prendere forma Non stancarti di andare, osservare la luce nei vostri occhi mentre vi guardavate attorno, e ascoltare dalla vostra voce la forte volontà che ha fatto nascere questa storia...
Attesa impaziente di quella che ha tutte le premesse per essere un altro Signor Fumetto.

Teresa Radice & Stefano Turconi ha detto...

Dita incrociate, Carlo Alberto!

E GRAZIE a te per le belle foto e il bellissimo resoconto! Ci si vede a Lucca!

Amir Al-Zubi ha detto...

-B-
And here is video:

https://www.youtube.com/watch?v=LVNYl_FU3Fk&feature=youtu.be

-Amir

Teresa Radice & Stefano Turconi ha detto...

Yes, thank you, Amir! We'll post it soon together with a preview of the book :-)

Anonimo ha detto...

BAO premia, giustamente, le librerie e fumetterie indipendenti, e scoraggia la distribuzione online senza personalità. Non potrei essere più d'accordo, anche io ho fatto di questa battaglia la mia missione. Ma per me povera che non sarò in Italia prima di Natale e che NON POSSO ASSOLUTAMENTE aspettare così a lungo che soluzione c'è? Vi prego!

Veronica Morelli ha detto...

Le avvertenze mi hanno fatto salire ancora di più la curiosità... Poiché verrò a Lucca da Roma fondamentalmente per voi, potrei sapere se sarete allo stand Bao il sabato mattina? Grazie mille!!

Teresa Radice & Stefano Turconi ha detto...

Cara Anonima, il libro è già prenotabile online da diverse parti. Probabilmente esiste anche il modo di farselo spedire all'estero. Altrimenti, credici: Natale è il periodo giusto per leggerlo :-)

Cara Veronica, saremo allo stand tutti e cinque i giorni di Lucca. Controlla la pagina facebook di Bao per le modalità di accesso alle dediche e gli orari precisi. Grazie!

Veronica Morelli ha detto...

Grazie a voi :)

Veronica Morelli ha detto...

Non sapevo di queste nuove modalità... Ho controllato adesso ed è tutto esaurito, sono molto triste :( C'è la possibilità che presentiate a Roma il nuovo fumetto?

Teresa Radice & Stefano Turconi ha detto...

CiAo Veronica,
Si', saremo a Roma almeno in un paio di occasioni tra novembre e dicembre: ci sarà una presentazione in una libreria (tieni d'occhio il blog per info piu' dettagliate) e poi saremo a Più libri, Più liberi, la fiera della piccola e media editoria. 😊

Veronica Morelli ha detto...

Si riaccende la speranza :D