martedì 24 marzo 2015

... e terzo tempo: il tesoro!

Su Topolino 3096, da domani in edicola, L'Isola del Tesoro Stevenson-Disney-Bigturks-Panini.
Terzo e ultimo tempo. Buon approdo a tutti!









martedì 17 marzo 2015

L'Isola: secondo tempo...

Continuano da domani, in edicola, su Topolino 3095, le avventure del piccolo Jim Topkins a bordo della Brasileira, nella seconda puntata de L'Isola del Tesoro...


Qui sotto, qualche studio di personaggi, prima della partenza:







lunedì 9 marzo 2015

Storie senza tempo, autori fuori tempo...

Comincia mercoledì 11 marzo, su Topolino 3094, la lunga avventura (in tre tempi) de L'ISOLA DEL TESORO...


... scritta e disegnata da Tere & Ste (qui sotto, per l'occasione, in versione settecentesca: non ce ne voglia il buon William Hogarth, autore del dipinto):


Chi avrà voglia d'incontrarli dal vivo, potrà farlo al CARTOOMICS di Milano, nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 marzo (sabato sarà presente anche la mitica e introvabile inchiostratrice Roberta Zanotta: non fatevela scappare!!).


Per chi non riuscirà ad esserci, c'è una piccola, ma simpatica intervista sul Topo, che prosegue on line, così:

10 marzo 2015
All’arrembaggio!
Yèee dalla vostra Paperetta… che non vedeva l’ora di lanciarsi all’arrembaggio per intervistare due artisti molto speciali!
Questa settimana ho fatto quattro chiacchiere con Teresa Radice e Stefano Turconi, sceneggiatrice e disegnatore della storia L’isola del tesoro, versione “topolinesca” del celebre romanzo! Ecco che cosa mi hanno raccontato…
Se avete letto il romanzo da piccoli, che ricordo ne conservate?
Teresa: «Ricordo che quel che mi stregava “da piccola” (forse alla fine delle elementari, la prima volta) era ovviamente la partenza di Jim verso mondi ignoti, il viaggio a cavallo delle onde (ho sempre sofferto di mal di mare e… ho sempre adorato le storie di mare), la sensazione elettrizzante di sapere che cosa ti lasci alle spalle ma non quel che troverai, e al tempo stesso la certezza – da qualche parte dentro di te – che vale la pena vivere questa incertezza: l’ebbrezza del foglio bianco! E poi c’era Silver. Aaah, Long John SILVER! Il furfante irresistibile, l’avventuriero controcorrente, quello dal quale ti mettono in guardia e che proprio per questo ti affascina e - anche se sai che non seguirai la sua strada fino in fondo – quel pezzo di navigazione che farete insieme ti regalerà cose che nessuno potrà mai più toglierti, ecco. Silver il “diverso”, in fondo. Che meraviglia, i “diversi”! Quel che mi stregava da piccola… mi strega ancora adesso, mi sa.»
Stefano: «Dell’“Isola”, in particolare, mi ha sempre colpito il contrasto tra l’ombra e la luce, tra i luoghi dell’inizio, un’Inghilterra buia, nebbiosa, taverne male illuminate e personaggi truci (che paura mi faceva Pew!) e la luce dell’isola, calda, tropicale eppure ugualmente insidiosa e velata di misteri. È forse questo che mi affascina delle storie di mare, lo scambio continuo tra il bianco accecante delle vele illuminate dal sole e il buio cupo delle taverne e delle stive, con la luce che filtra a quadretti dalle grate dei boccaporti.»
Avete un personaggio che vi è sembrato particolarmente riuscito, di cui essere davvero soddisfatti?
T.: «Vuoi dire… a parte Silver? Per me forse Ben Goof. Ci è piaciuta subito l’idea della doppia personalità (Pippo si presta molto a questa interpretazione, ma in fondo… non siamo tutti un po’ doppi?), ma non sapevamo se avrebbe retto l’intero racconto. Speriamo abbia funzionato.
S.: «Non ce n’è per nessuno, Pippo è il miglior caratterista di tutti i tempi, e in queste parti “strambe” dà il meglio di sé, io mi ci sono divertito un sacco. Quando gli ho fatto pettinare la barba con una lisca di pesce ridevo da solo…»
Quanto tempo avete impiegato per realizzare tutte e tre le puntate?
T.: «Credo di aver scritto l’intero soggetto nell’estate del 2013 e di aver iniziato a sceneggiare quell’autunno. L’unica data sicura è quella che ho segnato alla fine dell’ultima tavola, sul quaderno azzurro con tutti e tre gli episodi, ed è il 30 dicembre di quell’anno.»
S.: «Le tavole credo abbiano richiesto circa 6 mesi, tra le mie matite e le splendide chine di Roberta Zanotta, ma anch’io sono abbastanza un disastro sulle date, quindi potrei sbagliarmi, mi servirebbe un diario di bordo…»
 (http://www.topolino.it/archivio-post/all-arrembaggio/)

Tutti a bordo, allora!

giovedì 26 febbraio 2015

Terraaa! Al mascone di drittaaaa!!

"Oh! dream of joy! is this indeed
The light-house top I see?"

Samuel Taylor Coleridge
The Rime of the Ancient Mariner


La citazione non è scelta a caso, come scoprirà facilmente chi vorrà seguirci nell'avventura de "Il Porto Proibito". E' per dire che... siamo approdati! Abbiamo toccato terra. Abbiamo finito il libro :-).


Mercoledì 28 gennaio 2015, Ste ha disegnato l'ULTIMA TAVOLA, la NUMERO 300:





Ora "Il Porto Proibito" si trova nelle mani sapienti e appassionate della BAOband, che ne farà un oggetto stupendo (e - speriamo - desiderabilissimo!).

E a noi "non resta che" portare a termine la Last Chance...




(... ma con l'aiuto del piccolo apprendista costruttore sarà certamente un gioco da ragazzi :-)!)

giovedì 5 febbraio 2015

Matite per la PACE

Sabato 7 febbraio, a un mese dalle stragi di Parigi, WOW SPAZIO FUMETTO a Milano inaugura una mostra di opere che più di 200 autori di fumetto hanno dedicato a quanto accaduto (www.museowow.it, fino a metà marzo, ingresso gratuito).
Ci saremo anche noi, con questo:


Per realizzarlo, abbiamo mobilitato tutti i lapis di casa: ci sono le 2B di papà Ste, i pastelli scolastici di Viola, i matitoni bambinosi di Mickey, i "culetti" della collezione più che decennale di mamma Tere.

Queste nostre "matite per la pace" sono state selezionate per far parte del volume francese "ufficiale" LA BD est CHARLIE (Il fumetto è Charlie), presentato in anteprima ad Angouleme lo scorso fine-settimana, e da oggi acquistabile in tutte le librerie d'oltralpe... oppure qui:




L'intero ricavato della vendita del libro, che raccoglie i contributi di 170 fumettisti da tutto il mondo (una decina gli Italiani), sarà devoluto alle famiglie dei 17 caduti negli attentati.


A proposito di quanto è successo, si è detto e scritto davvero di tutto e il contrario di tutto, in queste settimane.
Noi, nel nostro piccolo, crediamo che alzare una matita, affermare NOUS SOMMES CHARLIE non significhi necessariamente sposare la linea editoriale di Charlie Hebdo, ma stringersi con solidarietà alle vittime. A TUTTE le vittime. Parte delle quali erano persone che come noi - seppur in modo diverso da noi - vivevano scrivendo e disegnando.
Crediamo che alzare una matita, affermare NOUS SOMMES CHARLIE significhi ribadire con fermezza che LA VIOLENZA NON E' MAI UNA RISPOSTA.
Il dialogo lo è.
L'incontro e il confronto tra diversità lo è.
E - ridete, ridete pure! - lo è l'amore: la forza più sovversiva del pianeta.

Questo è ciò che continueremo ostinatamente a raccontare con le nostre storie.


(PACE, piastrelle del bagno, Casa Senza Nord, Ste 2011)


mercoledì 28 gennaio 2015

Torna Pippo Reporter!

Mercoledì 4 febbraio, tra 7 giorni esatti, sul Topo 3089 torna finalmente PIPPO REPORTER, con un'avventura nuova di zecca ambientata in luoghi che amiamo molto (e dalle parti della Casa Senza Nord :-)):


(precisazione: la superlativa inchiostratrice di tutte le storie Disney di Ste si chiama Roberta Zanotta, comunque!)

Del ritorno del nostro Pippo si parla anche qui:


e qui:


Per chi si fosse perso qualche puntata, segnaliamo che è in arrivo la raccolta di tutti gli episodi del nostro strampalato giornalista, nella collana DEFINITIVE COLLECTION.

Il volume dedicato agli esordi di Pippo Reporter, con la ristampa in grande formato (17x24) delle prime 4 storie, alcuni bozzetti e un'intervista agli autori, sarà in edicola e fumetteria a partire dal prossimo 15 febbraio:


Buone avventure a tutti!!