domenica 29 novembre 2015

Tre notizie

Martedì 1 dicembre saremo in diretta a "Bande Distorte" su Radio Onda D'Urto, dalle 22 alle 23, per chiacchierare di musica e fumetti. 
Siete tutti invitati ad origliare :-)



Da domenica 6 a martedì 8 dicembre, invece, ci troverete allo stand Bao a "Più libri, più liberi", a Roma, per dediche, disegni e timbri su "Il Porto Proibito". Fate un salto a trovarci, se siete nei paraggi!



E, per finire, ecco la copertina della versione spagnola de "Il Porto Proibito", che uscirà a inizio 2016 per Dibbuks:



Se ancora non conoscete questa storia, potete dare un'occhiata a qualche nuova recensione:






Speriamo di avervi presto a bordo!!

5 commenti:

Mirka Ruggeri ha detto...

ho appena finito di leggere "il porto proibito"...volevo ringraziarvi per aver scritto e disegnato una storia così forte ed emozionante...

Teresa Radice & Stefano Turconi ha detto...

Grazie a te di aver viaggiato con noi, Mirka!

luigi ceragioli ha detto...

salve ragazzi io ne ho già ordinate un po' di copie per regali natalizi! PS la vostra email scritta qui è giusta?

Gianfranco Goria ha detto...

Oggi siete anche su afNews.info :-)
http://www.afnews.info/wordpress/2015/12/07/non-stancarti-di-andare-la-nuova-opera-di-teresa-radice-e-stefano-turconi/

Melissa ha detto...

Ho comprato questa graphic novel perché il mio ragazzo fa il marinaio, per regalargliela dopo il suo primo imbarco. Prima di vedere i disegni avevo già intenzione di comprarlo perché vi conosco come autori grazie a Topolino (amo la caratterizzazione di Blackspot).

Ho finito ora di leggere la vostra storia e ho pianto per dieci minuti.

L'ho amata dalla prima parola all'ultima. I personaggi di Rebecca e Nathan e il loro amore così travolgente e irrefrenabile. Le piccole sorelle Stevenson, ognuna nella propria dolcezza. Abel e la sua determinazione.
I poeti romantici che amo dal profondo del mio cuore e vedere citata la Rime of the Ancient Mariner come motore di tutta la storia è stato incommensurabile.
Per non parlare dei disegni di Stefano che sono perfetti.

Mi avete fatto piangere per dieci minuti, e, okay, sono una che si emoziona per poco, ma io lo sapevo che avrei pianto alla fine, perché già l'inizio della storia me lo sussurrava.

Quindi, GRAZIE, grazie di cuore di avermi fatto provare questo tripudio di emozioni, grazie di aver creato una storia che possa starmi vicino in questi mesi, grazie di avermi fatto piangere, grazie di aver creato un personaggio come Rebecca.

Un po' di tempo fa girava su facebook il gioco di fare la lista dei dieci libri (di qualsiasi tipo) che ci avevano più colpito, ecco questo va a finire direttamente al secondo posto, dopo la mia amata Medea di Christa Wolf.

Grazie di cuore.

MD.