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mercoledì 18 novembre 2015

Trasferte francesi

A giugno il nostro "Viola Giramondo" è sbarcato in Francia, pubblicato in 3 volumi da Dargaud, con il titolo "Violette autour du monde".



A inizio ottobre eravamo a Parigi per un giro di dediche in librerie/fumetterie.




Nel giorno libero abbiamo avuto anche il tempo di fare i "jappoturisti" e collezionare scatti scontati :-). Parigi è stata al gioco.



Lo scorso fine-settimana ci trovavamo di nuovo in Francia, stavolta ospiti del Festival Bédéciné di Illzach, in Alsazia.



Siamo partiti venerdì 13. In auto con noi, Alfio Buscaglia (Dragonero) e Pasquale Del Vecchio (Tex).

Alla cerimonia d'inaugurazione della manifestazione era presente anche la "signora Tignous", che ha ricordato il compagno e i colleghi morti il 7 gennaio a Charlie Hebdo. Sullo schermo è apparso il disegno di una mano che regge una matita insanguinata.
Nel cuore di ognuno è risuonato un "Per favore, mai più. Né qui, né in nessun altro posto del mondo".

Qualche ora più tardi, mentre eravamo a cena, i nuovi attentati a Parigi.



La notte è passata davanti ai TG francesi. 
Il mattino ci ha trovati con l'animo greve e le teste vuote.



Dopo i primi attimi di incertezza, gli organizzatori e il prefetto hanno deciso di non annullare il festival.
Lo Spazio Culturale 110 si è riempito di poliziotti... e di lettori desiderosi di incontrare gli autori dei libri che hanno amato, chiacchierare con loro, farsi fare uno sketch, una foto insieme.




(Pasquale, Alfio & Ste: se ancora non li conoscete, rimediate al più presto!)

E' stato bellissimo, sconvolgente e prezioso.
E' stata cosa buona e giusta.
Andare avanti. Continuare a vivere.
A coltivare sogni, passioni, a raccontare storie che ribadiscano che il Male si può vincere. Con il Bene.

Questa è la cronaca per immagini di un weekend francese di bandiere a mezz'asta e lumini alle finestre. E ostinata voglia di restare uniti e non lasciarsi abbattere. Di non cedere alla paura.

Ste si è cimentato in una prova di litografia (con un torchio tedesco del 1865!), realizzata sotto l'occhio vigile ed esperto del signor Borocco e del suo entusiasta apprendista Mathieu:




 (firma al contrario!)








Poi è arrivata una nuova, inaspettata chiamata sul palco:
"Correte! Avete vinto il Prix Jeunesse con Violette autour du Monde!!"

(Oh,accidenti! Evviva! Grazie! Merci!)

(sul palco i premiati...)

(... e i loro libri)




Cosa c'è di più commovente dello stupore di un bambino?


Questo incanto per il mondo è davvero qualcosa per cui vale la pena di lottare!!

(particolare del quadro appeso nella nostra camera d'albergo)

(fuochi del 14 luglio dal lucernario della soffitta in affitto a Audierne, Bretagna, la scorsa estate)

à bientot, France!

venerdì 10 aprile 2015

"L'Isola" su SBAM e GiGi!

Su SBAM COMICS numero 20, un'intervista a Tere & Ste realizzata nel backstage di Cartoomics: si parla de "L'Isola del Tesoro" (e non solo).

Chi volesse sfogliare l'intera rivista, può farlo qui:

http://sbamcomics.it/blog/2015/04/07/nr-20/









De "L'Isola" si parla anche su GiGi - Il Giornale dei Giovani Lettori, e precisamente qui:

Grazie ad Antonio e Virginia per tanta attenzione ed entusiasmo! :-)

venerdì 3 aprile 2015

Di tesori, pirati e brigantini...

Gli amici del "Sollazzo" ci hanno intervistati a proposito della nostra Isola Del Tesoro Disney!
Ne è uscita una simpatica chiacchierata, che potete trovare qui:



Grazie a loro per le belle domande, l'interesse e l'entusiasmo e... 
grazie a chi vorrà andare a leggere per scoprirne di più!


Ne approfittiamo per segnalare anche un'appassionata recensione del nostro adattamento fumettoso, qui:


Grazie, Orlando!

martedì 24 marzo 2015

... e terzo tempo: il tesoro!

Su Topolino 3096, da domani in edicola, L'Isola del Tesoro Stevenson-Disney-Bigturks-Panini.
Terzo e ultimo tempo. Buon approdo a tutti!









martedì 17 marzo 2015

L'Isola: secondo tempo...

Continuano da domani, in edicola, su Topolino 3095, le avventure del piccolo Jim Topkins a bordo della Brasileira, nella seconda puntata de L'Isola del Tesoro...


Qui sotto, qualche studio di personaggi, prima della partenza:







lunedì 9 marzo 2015

Storie senza tempo, autori fuori tempo...

Comincia mercoledì 11 marzo, su Topolino 3094, la lunga avventura (in tre tempi) de L'ISOLA DEL TESORO...


... scritta e disegnata da Tere & Ste (qui sotto, per l'occasione, in versione settecentesca: non ce ne voglia il buon William Hogarth, autore del dipinto):


Chi avrà voglia d'incontrarli dal vivo, potrà farlo al CARTOOMICS di Milano, nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 marzo (sabato sarà presente anche la mitica e introvabile inchiostratrice Roberta Zanotta: non fatevela scappare!!).


Per chi non riuscirà ad esserci, c'è una piccola, ma simpatica intervista sul Topo, che prosegue on line, così:

10 marzo 2015
All’arrembaggio!
Yèee dalla vostra Paperetta… che non vedeva l’ora di lanciarsi all’arrembaggio per intervistare due artisti molto speciali!
Questa settimana ho fatto quattro chiacchiere con Teresa Radice e Stefano Turconi, sceneggiatrice e disegnatore della storia L’isola del tesoro, versione “topolinesca” del celebre romanzo! Ecco che cosa mi hanno raccontato…
Se avete letto il romanzo da piccoli, che ricordo ne conservate?
Teresa: «Ricordo che quel che mi stregava “da piccola” (forse alla fine delle elementari, la prima volta) era ovviamente la partenza di Jim verso mondi ignoti, il viaggio a cavallo delle onde (ho sempre sofferto di mal di mare e… ho sempre adorato le storie di mare), la sensazione elettrizzante di sapere che cosa ti lasci alle spalle ma non quel che troverai, e al tempo stesso la certezza – da qualche parte dentro di te – che vale la pena vivere questa incertezza: l’ebbrezza del foglio bianco! E poi c’era Silver. Aaah, Long John SILVER! Il furfante irresistibile, l’avventuriero controcorrente, quello dal quale ti mettono in guardia e che proprio per questo ti affascina e - anche se sai che non seguirai la sua strada fino in fondo – quel pezzo di navigazione che farete insieme ti regalerà cose che nessuno potrà mai più toglierti, ecco. Silver il “diverso”, in fondo. Che meraviglia, i “diversi”! Quel che mi stregava da piccola… mi strega ancora adesso, mi sa.»
Stefano: «Dell’“Isola”, in particolare, mi ha sempre colpito il contrasto tra l’ombra e la luce, tra i luoghi dell’inizio, un’Inghilterra buia, nebbiosa, taverne male illuminate e personaggi truci (che paura mi faceva Pew!) e la luce dell’isola, calda, tropicale eppure ugualmente insidiosa e velata di misteri. È forse questo che mi affascina delle storie di mare, lo scambio continuo tra il bianco accecante delle vele illuminate dal sole e il buio cupo delle taverne e delle stive, con la luce che filtra a quadretti dalle grate dei boccaporti.»
Avete un personaggio che vi è sembrato particolarmente riuscito, di cui essere davvero soddisfatti?
T.: «Vuoi dire… a parte Silver? Per me forse Ben Goof. Ci è piaciuta subito l’idea della doppia personalità (Pippo si presta molto a questa interpretazione, ma in fondo… non siamo tutti un po’ doppi?), ma non sapevamo se avrebbe retto l’intero racconto. Speriamo abbia funzionato.
S.: «Non ce n’è per nessuno, Pippo è il miglior caratterista di tutti i tempi, e in queste parti “strambe” dà il meglio di sé, io mi ci sono divertito un sacco. Quando gli ho fatto pettinare la barba con una lisca di pesce ridevo da solo…»
Quanto tempo avete impiegato per realizzare tutte e tre le puntate?
T.: «Credo di aver scritto l’intero soggetto nell’estate del 2013 e di aver iniziato a sceneggiare quell’autunno. L’unica data sicura è quella che ho segnato alla fine dell’ultima tavola, sul quaderno azzurro con tutti e tre gli episodi, ed è il 30 dicembre di quell’anno.»
S.: «Le tavole credo abbiano richiesto circa 6 mesi, tra le mie matite e le splendide chine di Roberta Zanotta, ma anch’io sono abbastanza un disastro sulle date, quindi potrei sbagliarmi, mi servirebbe un diario di bordo…»
 (http://www.topolino.it/archivio-post/all-arrembaggio/)

Tutti a bordo, allora!